Dr. Riccardo Balestri
Dirigente medico presso l'ospedale di Trento
Dietro ogni persona con idrosadenite suppurativa c'è una storia fatta di coraggio, ma spesso anche di solitudine e sfiducia. Le forme più gravi possono portare isolamento, dolore fisico e sofferenza psicologica, compromettendo la qualità di vita e il rapporto con la cura. Oggi, grazie ai progressi terapeutici e all'impegno della comunità scientifica, si apre una nuova stagione di speranza per chi convive con questa patologia.