18 Aprile 2026 / ore 8:00 - 16:00
Hotel Radisson Blu Firenze, Via Giovanni Agnelli 33
50126 Firenze
RAZIONALE SCIENTIFICO
L'ipercolesterolemia è uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, la principale causa di morte nel mondo.1 Nonostante le terapie convenzionali, una significativa percentuale di pazienti non raggiunge i target ottimali di colesterolo LDL (c-LDL), esponendosi a un rischio residuo elevato.2 Nei pazienti affetti da patologie croniche multiple, come diabete e ipertensione, è fondamentale adottare strategie terapeutiche efficaci quando le statine non riescono a raggiungere i target o risultano mal tollerate.
Inclisiran apre un nuovo capitolo nella gestione dell'ipercolesterolemia: grazie alla tecnologia dell'RNA interference (siRNA),3riduce in modo prolungato e sostenuto i livelli di c-LDL,4permettendo una gestione ottimale del rischio cardiovascolare con sole due somministrazioni all'anno dopo la dose iniziale e quella a tre mesi.5 Questa innovazione introduce nuove possibilità per il controllo a lungo termine dei pazienti con ipercolesterolemia, migliorando l’aderenza terapeutica e gli esiti clinici.5,6
OBIETTIVO
Il coinvolgimento di un team multidisciplinare nella gestione di questi pazienti, con Inclisiran somministrato da un operatore sanitario, permette un monitoraggio continuo e personalizzato della terapia. Questo approccio integrato facilita un controllo efficace delle comorbidità, ottimizzando l'aderenza e permettendo di adattare tempestivamente il trattamento in risposta all’evoluzione clinica, contribuendo a una gestione complessiva e coordinata del paziente.
L’attività si prefigge inoltre di favorire la condivisione delle esperienze all’interno di ciascuna specialità e promuovere il lavoro collaborativo su casi emblematici.
L’approfondimento dell’attività si concentrerà in particolare sulla gestione del paziente con fattori di rischio cardiovascolare, inclusi quelli con eventi cardiovascolari pregressi, quali infarto miocardico, e affetti da condizioni di cronicità. La gestione delle dislipidemie nei pazienti cronici ad alto rischio cardiovascolare richiede approcci terapeutici personalizzati e multidisciplinari, con l'obiettivo di ridurre il colesterolo LDL (LDL-C) per prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarto miocardico e ictus.
c-LDL: Low-density lipoprotein-cholesterol; siRNA: short interfering RNA
Bibliografia. 1.Pirillo A. et al; Pharmacol Res. 2023:193:106814; 2. Ray KK. Et al; Lancet Reg Health Eur. 2023:29:100624; 3. Wilkinson MJ et al; J Am Heart Assoc. 2024;13(6):e032031; 4. Landmesser U et al; Atherosclerosis. 2023:386:117354; 5. LEQVIO. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto; 6. Wright RS; Cardiovasc Res. 2024;120(12):1400-1410.